Alessandro Vettor
Ora locale a Milano Milano

Prodotto · 2026 — in corso

Vettor — Layer 1 blockchain per Real World Asset

Layer 1 blockchain dedicata alla tokenizzazione di asset reali sotto Italian DLT Pilot Regime (Legge 52/2023). Consenso DPoS, smart contract WASM, DEX nativo, bridge EVM, oracoli, governance on-chain. Testnet pubblico, mainnet Q2 2026.

Vettor blockchain — homepage testnet con counter live
Piattaforme
CHAIN · WEB
Stack
Rust · WASM · Wasmer 5 · Tendermint BFT · libp2p · Ed25519 · BLAKE3 · Borsh · RocksDB · TypeScript · Next.js
Stato
LIVE
Periodo
2026 — in corso
Block time
3s
Validator set
1 active · target 21
Token supply
1B VTT
Gas burned
70%

Contesto

La tokenizzazione di asset reali (RWA) è una delle aree più discusse della blockchain dal 2023: real estate, equity privato, commodities, fund shares, debito, carbon credit che vivono on-chain in forma di strumenti regolamentati. La maggior parte delle soluzioni esistenti, però, è costruita su chain general-purpose (Ethereum, L2) e ne eredita i compromessi: gas variabile, throughput insufficiente per emissioni periodiche, governance opaca, scarsa attenzione al perimetro normativo.

Vettor nasce come Layer 1 dedicata a RWA, ottimizzata da subito per emissione, distribuzione, trading e governance di asset tangibili sotto un quadro normativo concreto: l’Italian DLT Pilot Regime (Legge 52/2023) in attuazione del regolamento UE.

Vincoli e obiettivi

Architettura

Lo stack è organizzato in cinque layer dal più basso al più alto.

Explorer · Launchpad · dApp
vtt-sdk (TypeScript)

Compliance
DID · claim KYC/AML · deny list · jurisdiction

RWA tokenization
legale · economico · DLT

DEX nativo
AMM x·y=k

Bridge EVM · Oracle · Governance

Runtime WASM
Wasmer 5 · Cranelift · Ed25519 · BLAKE3 · Borsh

Consenso
Tendermint BFT · DPoS · block time 3s

libp2p · Gossipsub · Kademlia

RocksDB

I cinque layer. Nessuna operazione su RWA o DEX raggiunge il protocollo senza passare dalla transfer validation.

Consenso · Tendermint BFT con DPoS. Set target di 21 validator attivi per epoch (1.200 blocchi, ~1h); allo stato attuale 1 validator attivo — il bootstrap node — in attesa di onboarding di nodi esterni. Block time costante 3s, finality BFT immediata. Slashing 5% per double-sign (jailing immediato), 0.1% per epoch su downtime > 50%. Unbonding 21 giorni come compromesso tra economic security e flessibilità.

Runtime · Wasmer 5 con Cranelift. WASM come unico runtime: smart contract scritti in qualsiasi linguaggio compilabile (Rust come default). Niente EVM nativa — l’EVM resta interop layer via bridge. Crypto stack moderno e snello: Ed25519 per signature, BLAKE3 per hashing, Borsh per serialization. Address account = ultimi 20B di BLAKE3(pubkey).

Moduli core nativi. Logica di business integrata nel protocol invece che in smart contract applicativi:

Compliance integrata. DID on-chain con verifiable claim (KYC, AML Cleared, Accredited Investor, Qualified Purchaser, Jurisdiction, Custom). La transfer validation enforce i requisiti dei claim e le deny list prima di accettare uno transfer. Tutto il flusso applicativo (issuer, investitori, custodian) passa attraverso il compliance layer prima di toccare RWA o DEX.

Tokenomics. Supply totale 1B VTT (18 decimals). Distribution: 30% validator rewards, 20% ecosystem, 15% team (vesting 4 anni), 15% public sale, 10% foundation, 10% treasury (governance-controlled). Inflation target 5%, staking ratio target 60% con dynamic multiplier 0.5x–2x. Gas: 70% burned, 30% al producer; block reward: 80% producer + 20% treasury.

Stack di rete. libp2p con TCP, Noise (XX handshake), Yamux multiplexing, Gossipsub per propagazione, Kademlia DHT per discovery. RocksDB per persistence con column families dedicate per accounts, assets, pools, validators, contracts, governance.

Risultati al testnet

Lezioni apprese

Costruire una L1 da zero significa fare scelte permanenti molto presto. Il vincolo regolatorio è stato il driver più forte: ho scartato shortcut tecnici comodi (es. EVM nativo) perché allungavano la superficie di compliance review. La three-layer architecture è stata la scelta di design più importante — separare blockchain, ownership legale ed economic rights riduce il rischio normativo e abilita la cooperazione con registrar autorizzati senza modifiche al protocol.

La seconda lezione è sulla developer experience: una L1 senza SDK solido e documentazione eseguibile è invisibile, anche se il consenso è perfetto. Il vtt-sdk TypeScript condivide primitive (Borsh schema, crypto, RPC types) tra core e applicazioni, evitando drift e duplicazione. Documentazione, SDK e CLI sono parte del prodotto, non un add-on.